Oreste Rossi: Macché 20% o più! A Durban la sostanza dei negoziati sarà null'altro che cercare una base d'accordo per una seconda fase del Protocollo di Kyoto, dopo la sua scadenza fissata al 2012. Tuttavia alcune grandi economie hanno già dichiarato che non prenderanno alcun impegno in tal senso. Lo stallo negoziale è conclamato: il Consiglio ne ha preso atto, la Commissione ha aggiunto che procedere comunque in maniera unilaterale è un errore strategico, solo il Parlamento continua a votare risoluzioni utopistiche e - fortunatamente - inefficaci.