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“Ennesimo abuso di potere ai danni delle PMI: migliaia di padroncini e autotrasportatori saranno messi in ginocchio da una Direttiva assurda” Print E-mail
Tuesday, 29 June 2010 10:13

MAria BizzotoL’On. Mara Bizzotto sul voto del Parlamento Europeo a favore dell´inclusione degli autotrasportatori autonomi nell´applicazione della Direttiva 2002/15/CE.

 

“Ennesimo abuso di potere ai danni delle PMI: migliaia di padroncini e autotrasportatori saranno messi in ginocchio da una Direttiva assurda”

"L’Europa pretende di decidere quando e come devono lavorare gli autotrasportatori, pena pesanti multe. Interessati 51 mila padroncini e 44 mila piccole aziende concentrate soprattutto nel Nord Italia, in particolare Veneto, Lombardia ed Emilia"

 

 "Con la decisione di includere gli autotrasportatori autonomi nell´applicazione della  Direttiva 2002/15/CE, l´Europa si é dimostrata ancora una volta sorda e insensibile alle esigenze di tanti piccoli imprenditori che reclamano, invece, meno burocrazia e più libertà d´iniziativa. Nel nostro Paese, circa 51 mila padroncini e 44 mila piccole aziende che gestiscono tra i 2 e i 5 veicoli, saranno strangolati da una serie di norme inconcepibili: e le ricadute saranno pesantissime soprattutto nel Nord Italia, in particolare in Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna, dove si concentrano la maggior parte di questi lavoratori".

 

E´ dura la reazione della Parlamentare Europea della Lega Nord, Mara Bizzotto, sull´esito del voto della seduta Plenaria che si é tenuta oggi a Strasburgo e che ha deciso l´inclusione dei lavoratori autonomi tra i destinatari della Direttiva Autotrasporti.

 

"Con questa decisione gli autonomi, pena pesanti sanzioni pecuniarie, saranno costretti ad annotare tutti i dettagli della loro giornata lavorativa: le ore dedicate alla pulizia e manutenzione tecnica del veicolo, al carico e scarico, agli adempimenti contabili e burocratici -osserva l´On. Bizzotto- Siamo davanti ad un provvedimento assurdo, inattuabile e costoso, che avrà come unico effetto quello di affondare le sorti dell´intero settore, già pesantemente provato dalla crisi, con l´ennesima richiesta contraria alla pratica e al buon senso. Oltretutto costerà ai cittadini europei più di 200 milioni di euro: questi sono i soldi che secondo la Commissione gli Stati dovranno spendere in burocrazia e strutture di controllo".

 

"I dati e i numeri che ho presentato sono stati ignorati, e con loro la posizione degli imprenditori e della Confartigianato che mi é stata vicina in questa battaglia – spiega l’on. Bizzotto- La sicurezza stradale, argomentazione principale della campagna di disinformazione e terrorismo made in UE, non ha nulla a che vedere con la Direttiva Autotrasporti. E' infatti il Regolamento del 2006 che, introducendo l´utilizzo del tachigrafo per controllare i tempi di guida e di riposo, già garantisce e disciplina la sicurezza per tutto il settore e per tutte le categorie".

 

"Dettando legge nell´organizzazione dell´orario di lavoro degli autonomi, l´Europa ha scritto un pericoloso precedente e ha calpestato il primo comandamento della libera iniziativa: l´autonomia dell´imprenditore nell´organizzazione del proprio tempo di lavoro –conclude Mara Bizzotto- L’Europa, oltre a voler decidere quanto un autotrasportatore deve guidare, oggi pretende anche di decidere quando e come deve lavorare: siamo davvero alla dittatura dell’Euroburocrazia…”